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Le spese di pulizia non possono essere addebitate ad un solo condomino

Non possono essere addebitate ad un singolo condomino le spese di disinfestazione della scala, anche se è l’unico responsabile della sporcizia.

Lo ha di recente confermato il Tribunale di Roma, con sentenza dell’11 settembre 2018, accogliendo la domanda di un condomino che aveva impugnato la delibera con la quale l’assemblea aveva deciso di addebitargli tutte le spese di disinfestazione della scala, ritenendolo evidentemente l’unico responsabile della scarsa pulizia della scala stessa. Secondo il Giudice, il condominio non può farsi giustizia da sé; quando ritiene responsabile un singolo condomino deve farlo condannare in via giudiziaria.


Per il Tribunale di Roma, la delibera impugnata risulta palesemente nulla, poiché esorbita totalmente dai poteri dell’assemblea, la quale deve ripartire le spese secondo la legge ed il regolamento, ma non dispone di poteri di “autodichia”.

L’autodichia, come noto, è il potere di comporre le controversie da sé, senza l’intervento del giudice o di organi esterni. Tale potere è estraneo ai compiti ed alle funzioni dell’assemblea condominiale, che non può stabilire da sé chi ha ragione e chi ha torto. 

Ne consegue che l’assemblea non può addebitare, anche a titolo di sanzione o per “farsi giustizia da sé” eventuali uscite a un singolo proprietario. Perché ciò possa avvenire è necessario sempre che intervenga una sentenza di condanna del giudice (cfr. Trib. Milano, sentenza n. 5195 del 27/04/2016). Ne consegue che, nel caso in cui l’assemblea ritenga responsabile un singolo condomino di azioni o omissioni che hanno reso necessarie quelle spese, non può senz’altro addebitargliele, dovendo piuttosto agire giudizialmente nei confronti dei presunto responsabile, facendo valere le proprie pretese innanzi al giudice competente.

Occorre da ultimo considerare che rimane facoltà dell’assemblea conferire incarico all’amministratore, ai sensi dell’art. 70 disposizione attuazione del codice civile, di irrogare sanzioni al condomino che ponga in essere comportamenti in contrasto con il regolamento di condominio. Solo in questo il condominio, tramite l’amministratore, potrà legittimamente addebitare al proprietario responsabile sanzioni fino a euro 200,00 oppure fino a euro 800,00 in caso di recidiva.

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